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Combattere l’influenza con gli ortaggi di stagione

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Come ogni cambio di stagione, anche il passaggio dall’estate all’autunno porta una lunga serie di malesseri. Soprattutto, l’abbassamento delle temperature determina un maggiore rischio di contrarre il virus influenzale in tutte le sue varie forme.  Nessuno è immune ed i primi colpi d’aria servono per ricordare di riporre nell’armadio maniche corte e costumi da bagno ed attrezzarsi per affrontare la nuova stagione autunnale. Anche se naturale, il fatto che l’autunno bussi alla porta e congedi l’estate può anche cogliere impreparati. Per questo motivo, la prevenzione di malesseri da attribuire al cambio di stagione è un’arma per ridurre al minimo i possibili rischi di ritrovarsi a letto con l’influenza.

Già il primo “etciù” potrebbe essere un campanello d’allarme da non sottovalutare e la soluzione migliore per difendersi da un autunno “invadente” che abbassa le difese immunitarie, è la prevenzione. Ma come si possono scongiurare malesseri ed influenza? La risposta è molto semplice: la migliore prevenzione è la buona alimentazione!

E, allora, l’autunno non è poi così triste ma, al contrario, porta la salute in tavola: via libera alla frutta e alla verdura che, se consumate in modo intelligente e costante, diventano degli scudi invincibili contro qualsiasi germe o batterio.

Autunno, malesseri ed influenza: la prevenzione è servita in tavola

Quando arriva il freddo, per difendersi dai primi malanni di stagione bisogna seguire un’ alimentazione molto varia e ricca di nutrienti che riducano il rischio di prendersi i virus influenzali. I medici lo dicono chiaramente che i migliori “farmaci” sono naturali e si identificano con frutta e verdura che vanno consumate in almeno cinque porzioni ogni giorno. La raccomandazione che arriva dai camici bianchi è quella di preferire sempre frutta e verdura di stagione, che siano fresche e mantengano inalterate le loro proprietà nutritive, fondamentali per prevenire starnuti e colpi di tosse.

Quello da seguire in autunno non sarà di certo un regime alimentare fatto di regole e privazioni, né tantomeno di sacrifici, anzi – potremmo dire che è tutto il contrario. L’autunno di “prevenzione” porta nella fruttiera, così come nel frigo, tantissimi bei colori uniti a sapori eccezionali che arricchiscono pranzi e cene, sì leggeri, sì nutrienti, ma soprattutto gustosi.

Con il regolare e costante consumo di frutta e verdura di stagione, cotte o crude che siano, si dice “addio” ai malesseri ed all’influenza e si aprono le braccia per accogliere un autunno che, senza dubbio, sarà tutto da vivere e da… mangiare!

Cavolfiori: potentissimi alleati del sistema immunitario, queste verdure tipicamente autunnali sono alimenti ricchi di fibre, grazie al consumo dei quali si può contrastare la stipsi e favorire la digestione. Ma non solo: le proprietà benefiche dei cavolfiori li rendono anche eccezionali antiossidanti e verdure con un elevato potere antinfiammatorio. Un “salvadanaio” di sali minerali, il cavolfiore è considerato benefico anche perché contiene vitamina C, valida componente di contrasto dell’influenza. Gli antiossidanti contrastano l’invecchiamento cellulare ed – oltre che prevenire i malanni di stagione – incidono anche sulla prevenzione delle malattie degenerative.

Zucca: arancione è il colore della salute e la zucca coglie nel segno. Ortaggio principe della varietà di verdura autunnale, il consumo regolare di zucca è un ottimo rimedio naturale contro influenza e malesseri di stagione. Ottimo antiossidante, l’ortaggio arancione combatte la stitichezza e stringe la mano a cuore e pressione, che protegge e regolarizza. Non solo, la zucca è anche un potente antipiretico ed analgesico naturale, capace di determinare un abbassamento della temperatura corporea e far sparire il mal di testa dovuto ad eventuali colpi d’aria. Chi mangia zucca, invecchia più tardi: infatti, consumare frequentemente l’ortaggio permette di contrastare l’invecchiamento cellulare e, conseguentemente, proteggere l’organismo da eventuali malattie degenerative. La versatilità della zucca la rende adatta sia per i preparati salati sia per quelli dolci ed è, per questo motivo, uno di quegli alimenti di cui ci si stanca difficilmente.

Barbabietola rossa: ricchissima di sali minerali e vitamine, la barbabietola rossa (o rapa rossa) è un concentrato di ferro, potassio, calcio e magnesio. Ottima anche per chi deve buttare giù i chili in eccesso, la barbabietola, composta prevalentemente da acqua, è un ottimo alimento drenante.  Antiossidante eccezionale, può essere consumata sia cotta sia cruda ed è impiegata anche nei centrifugati. Anche la rapa è molto versatile e per tutto l’autunno, oltre a donare colore ai piatti, è un ortaggio che dona gusto e benessere.

Radicchio rosso: ottimo per chi ha problemi digestivi, il radicchio è indicatissimo nelle insalate e come “condimento” di primi e di secondi. Il sapore forte e deciso impreziosisce i piatti ed il suo consumo è ideale per chi soffre di diabete in quanto contrasta l’accumulo degli zuccheri nel sangue. In più, svolge sul fegato un’azione di depurazione ed è utile nei trattamenti contro l’insonnia e l’invecchiamento delle cellule.

Finocchi: drenanti, light ed altamente digeribili, i finocchi sono alimenti sani e la loro azione contro l’influenza ed i malesseri tipicamente autunnali è veramente potente. Utilizzati anche per tisane e decotti, sono un vero toccasana per l’organismo perché sono ricchissimi d’acqua, ipocalorici e favoriscono la diuresi oltre che la digestione. Ricchi anche di vitamina C e di vitamina A, sono ortaggi che meritano di essere sempre presenti sulla tavola autunnale.

Autunno, malesseri ed influenza: la prevenzione è servita in tavola

Melograni: sbucciarlo non è facile, ma vale la pena perdere un po’ di tempo in più per fare il carico di energia e benefici. Amico dell’intestino, è uno dei frutti autunnali più amati perché – oltre al sapore inconfondibile – chi inserisce i melograni nella propria alimentazione contrasta l’invecchiamento cellulare e potenziano l’efficienza del sistema immunitario.

Pere: si tratta di un frutto autunnale, presente sul mercato con tantissime varietà. Composta da una grande percentuale di acqua, la pera – cotta, cruda o sotto forma di decotto – viene utilizzata come “antidoto” contro raffreddore e tutti quei batteri responsabili dei virus influenzali.

Uva: certamente è un frutto energetico e purificante e va più che bene per variare la propria alimentazione. Ricco di polifenoli contrasta anche l’invecchiamento cellulare è un frutto dalle mille virtù. L’uva è anche ricca di vitamine e sali minerali che contribuiscono a fortificare l’organismo e a renderlo meno esposto ai rischi di raffreddore e tosse. Tipicamente autunnale, l’uva però è molto zuccherina e, quindi, il suo consumo dovrà essere limitato a 4/5 chicchi e non si dovrà mai esagerare.

Cachi: esplosione di gusto ed energia per i cachi, alleati della salute ed alimento eccellente per chi fa sport. Numerosi sono i loro effetti benefici: stimolano la diuresi, contrastano la stitichezza e le loro tante vitamine aiutano a rinforzare il sistema immunitario che riesce a difendersi meglio dai malesseri tipici dell’autunno.

Kiwi: è un frutto miracoloso con poteri rilassanti, grazie al fatto che contiene serotonina. Il kiwi è utilissimo per combattere germi e batteri responsabili del raffreddamento. Tra le tante proprietà benefiche di questo frutto “tutto polpa”, c’è anche quella di favorire la digestione ed è un valido aiuto per regolarizzare la pressione alta.

Castagne: simbolo della tavola autunnale, la castagna sono un rimedio naturale infallibile per conferire energia all’organismo. Grazie anche a notevoli quantità di vitamina B9, le castagne contribuiscono al processo che determina il rinnovamento delle cellule e “regalano” magnesio e potassio, riducendo la stanchezza e, quidni, potenziando le difese immunitarie.

Agrumi: immancabili sulla tavola autunnale, gli agrumi sono eccezionali alimenti che combattono (ed il più delle volte vincono) la sfida contro i malesseri stagionali. Energizzanti, defaticanti e saporiti, tutti gli agrumi sono – già per loro natura – comuni rimedi per archiviare il rischio influenza! Consigliati tutti i giorni. Via libera, quindi, ad arance, mandarini, pompelmi, etc.

Quelli elencati sono i principali prodotti della terra che, inseriti in un regime alimentare sano e salutare, svolgono un’eccezionale azione antinfluenzale. Chiaramente, a questa frutta e verdura, si aggiungono anche le carote, aglio, cipolla, spinaci, mele, frutta secca e tanti altri ancora.  Ideali per combattere i malanni di stagione sono anche i passati di verdure ed i centrifugati, che mettono insieme tutte le vitamine e sali minerali nemici, soprattutto, dei primi malesseri autunnali.

Autunno, malesseri ed influenza: la prevenzione è servita in tavola

Ne abbiamo parlato tanto in generale, ma ora mettiamo a punto quali sono i malesseri legati al cambio di stagione, contro i quali l’azione svolta dalle proprietà di frutta e verdura è un valido contributo affinché vengano contrastati. Ovviamente, si tratta di disturbi che risultano accentuati in presenza di un sistema immunitario indebolito ed è proprio per questo che frutta e verdura possono venire in aiuto. Nello specifico, indichiamo tutti i sintomi che si manifestano come premesse all’influenza vera e propria:

  • Emicrania
  • Mal di gola
  • Tosse
  • Raffreddore
  • Febbre
  • Naso arrossato, chiuso ed intasato
  • Problemi di respirazione
  • Dolori ai muscoli ed alle ossa
  • Occhi gonfi e che lacrimano

Autunno, malesseri ed influenza: la prevenzione è servita in tavola

Quella delle 5 porzioni in tavola di frutta e verdura è una regola d’oro per prevenire influenze e virus stagionali. Piatti ricchi e colorati, pranzo e cena ma anche gli spuntini devono includere frutta e verdura perché – a potenziare il sistema immunitario – ci penseranno vitamina C e sali minerali che aumentano gli anticorpi e, di conseguenza, diminuiscono il rischio di ritrovarsi a letto con il termometro sotto il braccio. Ma frutta e verdura fanno sorridere anche la flora intestinale, spesso bersaglio preferito di germi e batteri. Insomma, abituarsi all’autunno ed alle basse temperature non è difficile e richiede scelte di “gusto”.

Ed allora, colora l’autunno con frutta e verdura fresche di stagione e lascia a casa fazzoletti di carta e caramelle per la tosse! Non ti resta che scegliere i tuoi alimenti salutari preferiti ed abbinarli come meglio credi per ottimizzare i loro effetti, mangiare bene senza mai rinunciare al gusto. Frutta e verdura sono soluzioni perfette per chiunque, grandi e piccoli, alle quali non si può mai rinunciare. Il segreto è quello di variare il più possibile l’alimentazione e includere tutta la frutta e la verdura tipica della stagione autunnale per difendersi dai suoi malanni. L’autunno è alle porte, tu accoglilo ogni giorno con 5 porzioni colorate ed assortite di frutta e verdura!