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Curiosità e benefici della pesca

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Dolci, belle, dissetanti e ricche di proprietà nutrizionali benefiche per il corpo umano, stiamo parlando delle rinfrescanti pesche, che saranno le protagoniste della tavola per tutto il mese di agosto e oltre. Con l’avanzare della stagione estiva e con il caldo torrido, possiamo rinfrescarci e “dissetare” la pelle facendo il pieno di succhi di frutta, concentrati, frullati e sciroppi alla pesca. Noci o nettarine, saturnine o tabacchiere, gialle o bianche, le pesche fresche sono il frutto più amato dai bambini e dai grandi: anche se si reperiscono fresche solo in estate, soprattutto nel mese di agosto, possiamo farle sciroppate e conservarle per l’inverno.

Frutto del pesco (Prunus persica), albero appartenente alla famiglia delle Rosacee e originario della Cina, la pesca è giunta nel bacino del Mar Mediterraneo grazie ad Alessandro Magno, che ne apprezzò le proprietà ri-mineralizzanti e ricostituenti. Anche nell’Antico Egitto, la pesca era il frutto del dio del silenzio e dei bambini, Arpocrate. Per questo oggi si dice che i bambini hanno le guance “morbide” e “piene” come le pesche. Anche se sono consumate soprattutto nel mondo Occidentale, la Cina rimane il primo produttore mondiale: nella provincia cinese di Haboi sono stati rinvenuti noccioli di pesca risalenti alla dinastia Shang. Proprio in Cina, la pesca è considerata l’emblema dell’immortalità.

La polpa giallo-rosa della pesca, oltre ad essere apprezzata da Van Gogh e Monet, apporta un alto contenuto di antiossidanti che hanno proprietà anti-infiammatorie e antifungine, motivo per cui offre una serie di notevoli benefici per la salute olistica dell’organismo umano. Conta pochissime calorie, il che aiuta a prevenire l’obesità, un fattore di rischio significativo per diabete di tipo 2, cancro e malattie cardiovascolari. Scopriamo in questo articolo di Cedior quali sono i benefici ed i valori nutrizionali del frutto tipico del mese di agosto: la pesca.

Pesca: valori nutrizionali

Una pesca media (147 grammi) apporta:

  • 50 calorie,
  • 13 grammi di zucchero,
  • 0,5 grammi di grassi,
  • 15 grammi di carboidrati,
  • 2 grammi di fibre,
  • 1 grammo di proteine,
  • 0 grammi di colesterolo e sodio,
  • fornisce il 6% del fabbisogno giornaliero di vitamina A e il 15% del fabbisogno giornaliero di vitamina C.

Una pesca media contiene anche il 2% del valore giornaliero di vitamine E e K, niacina, acido folico, ferro, colina, potassio, magnesio, fosforo, manganese, zinco e rame.

Pesca: occhio ai benefici!

Ecco di seguito quali sono i benefici della polpa fresca e ricostituente della pesca?

#1. Combatte e previene il cancro

Le dolci e squisite pesche prevengono le patologie tumorali: secondo uno studio del 2014 condotto dai ricercatori del Texas A&M, i polifenoli contenuti nelle pesche (e nei frutti di bosco) hanno inibito con successo la crescita e le metastasi di almeno un ceppo di cellule tumorali al seno. I ricercatori raccomandano ai malati di cancro al seno di mangiare due o tre pesche al giorno per sperimentare gli effetti protettivi del cancro. Un altro interessante studio della stessa università ha scoperto che non solo i polifenoli rallentano la crescita del cancro al seno, ma uccidono anche quelle stesse cellule tumorali, senza far morire le cellule sane.

L’acido caffeico, l’antiossidante presente abbondantemente nella succulenta polpa delle pesche, può inibire la comparsa del fibrocarcinoma, un tumore che cresce nel tessuto connettivo fibroso. Inoltre, è possibile contrastare l’insorgenza di alcune patologie cancerose del colon, consumando la rinfrescante polpa delle pesche e delle fragole. Un interessante studio del 2003 ha scoperto che i composti contenuti nei semi di pesca riducono la crescita del papilloma (tumori) sulla pelle e rallentano la loro cancerogenesi, il processo attraverso il quale i carcinomi benigni si sviluppano nel cancro. L’estratto di fiori di pesca protegge la pelle dai danni UV, per questo prima di esporsi ai raggi solari, è buon consiglio spalmare e massaggiare un velo di crema a base di fiori di pesca. Concediamoci un’abbronzatura dorata e sana!

#2. Combatte i radicali liberi

Una delle maggiori qualità nutrizionali della pesca è l’elevata quantità di antiossidanti presenti in questo delizioso frutto tipico del mese di agosto. Le pesche vantano ottime proprietà antiossidanti che aiutano a combattere l’azione dei radicali liberi, i quali cagionano diversi tipi di danni come lo stress ossidativo e contribuiscono alla disgregazione cellulare. Seguire una dieta ricca di antiossidanti è la migliore difesa naturale contro i danni causati dai radicali liberi: il succo di pesca appena spremuto allevia lo stress ossidativo in soli 30 minuti dopo averlo consumato. Molti studi scientifici hanno validato la tesi che un livello più elevato di antiossidanti è contenuto nella buccia rispetto alla polpa. Inoltre, un migliore contenuto di nutrienti è presente nelle pesche fresche: quelle sciroppate e conservate a distanza di mesi dalla raccolta perdono in gran parte le caratteristiche nutrizionali preziose per l’organismo umano.

#3. Contrasta il Candida Fungus

I composti bioattivi presenti nella pesca contrastano i sintomi della candida, l’infezione da lievito più comune, la crescita del fungo candida con la sua combinazione di polifenoli, bioflavonoidi e tannini.

#4. Riduce l’infiammazione

Poiché l’infiammazione è alla base della maggior parte delle patologie, è bene sapere che le pesche e le albicocche aiutano a ridurre i livelli di infiammazione nel corpo. Consumare pesche fresche arresta la produzione di citochine infiammatorie e sopprime il rilascio di istamine nel flusso sanguigno, che cagionano le reazioni allergiche. La polpa fresca e la buccia delle pesche contrasta l’infiammazione, la quale è responsabile della morte cellulare.

#5. Previene le pericolose patologie cardiache

Correlata al tasso di obesità, la sindrome metabolica è pericolosa e influisce principalmente sui soggetti d’età matura e sui grandi anziani. Se la sindrome non viene controllata e monitorata adeguatamente, aumenta notevolmente il rischio di insorgenza delle malattie cardiache. La compresenza dei composti bioattivi, degli antiossidanti, dei nutrienti anti-infiammatori e di altre vitamine e minerali contribuiscono alla riduzione del rischio di malattie cardiache.

#6. Cura i disturbi intestinali

L’estratto di fiori di pesco protegge dall’insorgenza di alcune patologie tumorali, ma è anche un valido trattamento per curare alcuni disturbi intestinali noti come disturbi della motilità.  La motilità è intesa come la contrazione dei muscoli che aiutano ad espellere i materiali all’interno del tratto gastrointestinale. I disturbi della motilità sono ascrivibili ai seguenti: malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), costipazione, diarrea etc.

L’estratto di fiori di pesco è un efficace agente procinetico che accresce la frequenza e/o la forza delle contrazioni nel tratto gastrointestinale, mantenendo il buon funzionamento della flora batterica.

#7. Mantiene la salute degli occhi

Poiché contiene potenti antiossidanti come la luteina, la pesca aiuta a proteggere gli occhi e a mantenerli in salute. I carotenoidi si accumulano nel tessuto maculare delle papille oculari e aiutano a prevenire la degenerazione maculare, una causa correlata all’invecchiamento, alla cecità e ai danni irreparabili alle cellule maculari. Dalla concierge di benefici è facile capire che fare il pieno di succulente pesche aiuta a mantenere il benessere del corpo e della mente.