[vc_row][vc_column][vc_column_text]Oggi Gigi ci porta sulle coste della Sicilia, là dove la brezza marina e i raggi del sole incontrano lunghe distese di cactus spinosi, alla scoperta di un frutto considerato “l’elisir di lunga vita”: il fico d’india.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Tra il rosso, il magenta, il verde, l’arancione, il giallo e il bianco, questo frutto, coltivato dalle pendici del grande vulcano fino alle coste affacciate sul blu, possiede notevoli e non comuni proprietà benefiche.
Originario del Messico, gli Aztechi utilizzavano le foglie della pianta di fico d’india per allevare il Dactylopius Coccus Costa, un insetto che serviva ad ottenere il rosso di cocciniglia. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_row_inner css=”.vc_custom_1536328100275{padding-top: 10px !important;}”][vc_column_inner][mkd_section_title enable_separator=”no”]
Caratteristiche nutrizionali
[/mkd_section_title][mkd_separator position=”left” color=”#f38436″][vc_column_text]Il fico d’india appartiene alla famiglia delle Cactaceae. È il frutto di una pianta, costituita da cladodi, o pale, che può spingersi fino a 5 metri d’altezza. Sono piante semplici che non hanno bisogno di interventi da parte dell’uomo, per questo, anche i frutti, non hanno bisogno di manipolazioni.
Composto per la maggior parte da acqua, è ricco di minerali (potassio, ferro, calcio e fosforo) e vitamine che lo rendono il perfetto alleato per il nostro sistema immunitario e il nostro apparato cardiocircolatorio.[/vc_column_text][mkd_section_title enable_separator=”no”]
Benefici e proprietà
[/mkd_section_title][mkd_separator position=”left” color=”#f38436″][vc_column_text]Rinfrescante, depurativo, antiossidante e antinfiammatorio sono alcune delle proprietà che appartengono a questo frutto, grazie soprattutto alla presenza di magnesio, vitamina C e antiossidanti che combattono i processi degenerativi delle cellule e fronteggiano il diabete di tipo 2.
Il contenuto di fibra è ottimo per la salute del nostro apparato digerente e, grazie alla presenza di mucillagini, protegge la mucosa gastrica dai parassiti intestinali.[/vc_column_text][mkd_section_title enable_separator=”no”]
I segreti di Gigi
[/mkd_section_title][mkd_separator position=”left” color=”#f38436″][vc_column_text]La raccolta del fico d’india avviene, solitamente, nelle prime ore del giorno, quando le spine sono ancora chiuse ed immergendolo immediatamente in un secchio d’acqua vengono rilasciate.
Ma per sicurezza prendetelo con una forchetta e tagliate prima le due estremità, poi fate un’incisione netta verticale per estrarre tutta la succosissima polpa.[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text]Consumateli freschi e preparatevi perché venerdì ci sarà una ricetta super gustosa.
E quando la proverete, ci piacerebbe sapere il vostro parere nella nostra pagina Facebook. Gigi risponde![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]