Curiosità e benefici della ciliegia
Maggio, mese di sole e di primavera inoltrata, voglia di colore e di buon gusto a tavola. Tra le mille prelibatezze, portiamo a tavola la ciliegia, la regina indiscutibile dei buoni frutti rossi di stagione. Deliziosa e gustosa, la ciliegia è la nostra alleata della salute umana: dietro a questo piccolo frutto si nascondono tantissime curiosità che quasi nessun conosce. In questa guida, ti accompagniamo alla scoperta delle curiosità e dei benefici della ciliegia.
Curiosità della ciliegia
Tipico frutto del mese di maggio, la ciliegia è conosciuta ed apprezzata fin dai tempi della pietra: molti fonti storiografiche hanno trovato noccioli fossilizzati nelle caverne europee. Anche le truppe militari di Giulio Cesare ne andavano ghiotti, le mangiavano in missione, lasciando i noccioli in giro per l’impero per far crescere alberi di ciliegie.
La ciliegia è un frutto del genere Prunus. È possibile distinguere due varietà principali di ciliegie che includono quelle derivate dal Prunus avium (la ciliegia dolce o selvatica) e quelle derivate dal Prunus cerasus (l’amarena).
Questi prelibati frutti commestibili si distinguono per i caratteristici grappoli di fiori e per la polpa deliziosa e dolcissima. La ciliegia è originaria delle regioni temperate dell’emisfero settentrionale, in particolare, si apprezzano due principali cultivar in America, tre in Europa e nel resto dell’Asia.
L’irrigazione, la maturazione e la delicatezza alle intemperie meteorologiche, in primis pioggia e grandine, rendono le ciliegie relativamente costose, ma la domanda è ancora piuttosto dinamica per questo piccolo delizioso frutto dalla buccia liscia. Esistono più di mille differenti varietà di ciliegie e la Turchia è il principale produttore al mondo. Non a caso, il termine ciliegia ha origini greche: pare sia collegato alla città di Cerasus, l’attuale città turca Giresun.
In molte parti del Nord America e dell’Europa centro-meridionale, le ciliegie sono tra i primi frutti a maturare, mentre in Australia e Nuova Zelanda sono associate al Natale perché raggiungono il picco della maturazione a fine dicembre.
Negli Stati Uniti, la maggior parte delle ciliegie dolci vengono coltivate a Washington, in California, nell’Oregon, nel Wisconsin e nel Michigan. Le amarene crescono in Michigan, New York, Utah e Washington. Molte ricerche scientifiche suggeriscono che le ciliegie sono estremamente benefiche per la salute. E, allora, quali sono i benefici nutrizionali associati a questi piccoli frutti rossi? Scopriamoli!
Ciliegia: quali sono i benefici nutrizionali?
I nutrienti e i componenti bioattivi contenuti nelle ciliegie apportano un sacco di benefici all’organismo umano e contribuiscono alla prevenzione della salute. Una revisione del 2018 pubblicata sulla rivista Nutrients ha riassunto i risultati di ben 29 studi che hanno esaminato gli effetti positivi associati al consumo di ciliegie.
I ricercatori hanno scoperto che consumare ciliegie riduce lo stress ossidativo, l’infiammazione, il dolore muscolare indotto dall’esercizio fisico, la perdita di tonicità muscolare, il colesterolo LDL, la pressione arteriosa, i sintomi di artrite e l’insonnia.
#1. Promuove la perdita di peso
Le ciliegie sono a basso contenuto calorico (solo 40 calorie ogni 100 grammi), ma la ricerca suggerisce che aiutano anche a ridurre la concentrazione di grassi nel sangue. In uno studio del 2009 pubblicato sul Journal of Medical Food è emerso che i topi nutriti con crostata di ciliegie non hanno più accumulato massa grassa. Inoltre, il consumo di ciliegia riduce l’infiammazione e i lipidi nel sangue, principali responsabili della comparsa delle patologie cardiache e dell’aumento del peso corporeo.

#2. Favorisce la salute del cuore
Gli antiossidanti contenuti nella polpa gustosa e succulenta della ciliegia sono noti per migliorare la salute cardiovascolare. La ricerca presso l’Università del Michigan suggerisce che le ciliegie riducono il rischio di ictus: lo studio ha dimostrato che le ciliegie acide attivano in molti tessuti del corpo le isoforme dei recettori del perossisoma (PPAR).
I PPAR regolarizzano i geni coinvolti nel metabolismo dei lipidi e del glucosio e, una volta modificati, possono aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. La ricerca suggerisce anche che gli antociani e le fibre contenute nelle ciliegie contribuiscono a ridurre i fattori di rischio metabolici, migliorando i livelli di colesterolo LDL e favorendo il metabolismo del glucosio.
#3. Ricca fonte di antiossidanti
Gli antociani e la cianidina sono due componenti contenute nella polpa della ciliegia che apportano all’organismo umano potenti antiossidanti. Uno studio pubblicato sul Journal of Natural Products ha rilevato che gli antociani e la cianidina inibiscono lo sviluppo e la crescita delle cellule maligne del cancro del colon. Un altro beneficio associato al consumo delle ciliegie è la lotta contro i radicali liberi che danneggiano gli occhi.
La degenerazione maculare e il glaucoma sono causati dai radicali liberi e dallo stress ossidativo. Le ciliegie sono un rimedio naturale nella prevenzione del glaucoma: i potenti antiossidanti aiutano a prevenire i danni agli occhi.
#4. Previene la gotta
Uno studio pubblicato su Arthritis & Rheumatism ha analizzato un campione di 633 individui affetti dalla gotta. Dopo aver consumato per due giorni consecutivi ciliegie, è emerso che questo gruppo ha ridotto il rischio del 35%. Inoltre, se l’assunzione di ciliegie viene combinata con l’uso di allopurinolo, il rischio si abbassa ulteriormente del 75%.
#5. Riduce l’infiammazione
La ciliegia è uno dei migliori frutti del mese di maggio che riduce l’infiammazione. Uno studio pubblicato sul Journal of International Society of Sports Nutrition ha riportato la capacità delle ciliegie di ridurre il danno muscolare e il dolore associato allo svolgimento di esercizi fisici intensi.
#6. Ricca di potassio
Una tazza di ciliegie soddisfa circa il 9% del valore giornaliero raccomandato di potassio, un minerale vitale per il cuore, i reni, il cervello e i muscoli. Il potassio riduce il rischio di ictus, allevia l’ipertensione e l’ipertensione, riduce i crampi muscolari e migliora la tonicità muscolare.
#7. Cura l’artrite
Uno studio condotto presso il Centro di ricerca sull’osteoartrosi ha valutato 58 pazienti affetti da osteoartrosi che hanno bevuto due bottiglie di succo di ciliegia per sei settimane. Dopo il trattamento, è emerso che il succo di ciliegia ha apportato benefici positivi ai sintomi associati all’osteoartrosi.
#8. Regolarizza il ciclo circadiano
Il succo di ciliegie contiene alti livelli di sostanze fitochimiche, inclusa la melatonina, una molecola fondamentale per regolarizzare il ciclo sonno-veglia. In uno studio pubblicato sull’European Journal of Nutrition, 20 pazienti hanno consumato un concentrato di succo di ciliegia o placebo per sette giorni. Come risultato, è emerso che il gruppo che ha bevuto il succo di ciliegia ha incrementato il livello di melatonina.
E, allora, alla luce di questi favorevoli benefici naturali, per il mese di maggio, deliziamo le papille gustative con una ricca e squisita macedonia alle ciliegie!
