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Curiosità e benefici dei frutti di bosco

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Con l’arrivo del mese di giugno facciamo il pieno di sostanze fitochimiche e di antiossidanti contenuti nei gustosi e benefici frutti di bosco! I frutti di bosco sono minuscoli, nutrienti e potenti alleati della salute umana: aiutano a proteggere le cellule dall’ossidazione, dall’invecchiamento e dagli agenti patogeni. Mirtilli, fragoline di bosco, lamponi, ribes, more, sambuco e uva spina sono i superfood ricchi di sostanze nutritive ad alto contenuto di polifenoli, elisir di longevità, fonte di benessere olistico e alleati della silhouette di ogni donna.

Grazie agli studi scientifici e nutrizionali, i ricercatori hanno rivelato che le donne che consumano più di tre porzioni di mirtilli o fragoline di bosco alla settimana hanno un rischio di infarto più basso del 34% rispetto a quelle che optano per altri tipi di frutta. I biologi nutrizionisti consigliano di mettere sul piatto i minuscoli e gustosi frutti di bosco di tonalità cromatica rossa e blu-viola e di fare il pieno delle elevate concentrazioni di antocianina, un antiossidante che può aiutare a ridurre la pressione sanguigna e migliorare la funzione dei vasi sanguigni.

Molti studi hanno rivelato che le donne che consumano molti mirtilli e lamponi sperimentano un declino mentale più lento con l’avanzare dell’età, rispetto alle donne che consumano meno frutti di bosco. Tante le curiosità … tra i frutti di bosco meno conosciuti apprezziamo l’uva spina, una vera rarità da reperire, e le bacche nere del sambuco, che essendo tossiche, non vengono mai consumate fresche. Oltre ai “classici”, tra i frutti di bosco ibridi si apprezzano: il tayberry nato dall’incrocio di more e lamponi, e il boysenberry, un incrocio tra il lampone e la mora.

Frutti di bosco: quali sono i benefici di questi superfood?

Neri, viola, rossi e bianchi: ecco l’arcobaleno dei buoni e versatili frutti di bosco che rallegrano la tavola di giugno. Ma, quali sono i benefici dei frutti di bosco? Scopriamoli in questa guida.

Mirtilli

I mirtilli sono piccoli frutti di bosco originari del Nord America coltivati in ben 38 stati. Ricchi di antiossidanti, molti studi scientifici suggeriscono che i mirtilli possono ridurre il declino della memoria, il rischio di attacco cardiaco e possono apportare altri benefici anti-invecchiamento.

Sono anche un’ottima fonte di vitamina C e K, manganese e una buona fonte di fibre alimentari. L’antocianina è responsabile del colore bluastro e degli innumerevoli benefici per la salute umana. I mirtilli rinforzano le ossa, assicurano la salute della pelle, regolarizzano la pressione sanguigna ed il diabete e prevengono le malattie tumorali. Una tazza di mirtilli apporta ben il 24% di una dose giornaliera raccomandata di vitamina C.

Molti studi hanno suggerito che aumentare il consumo di mirtilli diminuisce il rischio di obesità, diabete, malattie cardiache e mortalità generale. Questi frutti bosco sono una ricca fonte di energia e aiutano a saziare l’organismo umano.

Fragoline di bosco

Le fragoline di bosco apportano notevoli benefici: idratano il corpo, rafforzano il sistema immunitario, prevengono i segni dell’invecchiamento, stimolano l’attività epatica, regolarizzano il diabete, abbassano il colesterolo, disintossicano il corpo, aiutano a prevenire il cancro, alleviano l’infiammazione e curano i disturbi respiratori.

Ricche di vitamina C, le fragoline di bosco sono un potente rimedio naturale per combattere i sintomi influenzali, stimolare la produzione di globuli bianchi e fungere da prezioso antiossidante. Inoltre, questi squisitissimi frutti di bosco prevengono la dissenteria, la carenza di vitamina C, e accelerano la produzione di collagene.

Lamponi

Dal colore ricco e intenso e dal sapore dolce e succoso, i lamponi sono i frutti di bosco più consumati al mondo. Ricchissimi di antiossidanti, la loro tonalità cromatica varia dal rosso al nero e dal viola al giallo-dorato. Ogni piccola bacca ha una composizione unica di vitamine, minerali e antiossidanti. Diversi studi hanno mostrato una correlazione positiva tra l’assunzione di flavonoidi contenuti nelle bacche fresche dei lamponi e il miglioramento della salute della memoria. Inoltre, aiutano a rallentare il declino delle capacità cognitive legate all’invecchiamento.

Un recente rapporto dell’American Journal of Clinical Nutrition ha associato l’assunzione di cibi ricchi di flavonoidi, come i lamponi, al minor rischio di malattie cardiovascolari. Anche piccole quantità di alimenti ricchi di flavonoidi possono essere utili per migliorare il benessere del corpo.

Un gruppo di flavonoidi, le antocianine, aiutano a ridurre l’infiammazione che può portare alla comparsa di diverse malattie cardiovascolari. Gli antiossidanti contenuti in questi frutti di bosco combattono i radicali liberi, inibendo la crescita delle cellule tumorali e diminuendo l’infiammazione nel corpo. I potenti polifenoli aiutano a proteggere dalle malattie cardiache e prevengono molti tipi di cancro, tra cui il cancro ai polmoni, alla faringe, all’endometrio, al pancreas, alla prostata e al colon.

Secondo il Dipartimento di Medicina Interna e Programma di Scienze Nutrizionali all’Università del Kentucky, l’elevata quantità di fibre contenute nei lamponi sarebbe associata ad un rischio significativamente più basso di sviluppare le patologie coronariche, ictus, ipertensione, diabete, obesità e alcune malattie gastrointestinali. L’assunzione di fibre aiutano ad abbassare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo e favoriscono la perdita di peso nei soggetti obesi.

Le donne dovrebbero consumare circa 25 grammi di fibre al giorno. Una tazza di lamponi apporta all’organismo circa 8 grammi di fibra.
Consumare una tazza di lamponi freschi apporta all’organismo umano il 54% del fabbisogno di vitamina C, il 12% di vitamina K, il 6% di folato, il 5% di vitamina E, ferro e potassio, il 41% del fabbisogno di manganese e quantità minori di tiamina, riboflavina, niacina, acido pantotenico, vitamina B6, calcio, magnesio, fosforo, zinco e rame.

Ribes

Da millenni, i ribes neri (Ribes nigrum) sono conosciuti come “il frutto proibito“: gli agricoltori statunitensi ritenevano che le bacche aspre, originarie dell’Europa e dell’Asia, aiutassero a diffondere un fungo letale per gli alberi di pino.

Rossi o neri, questi piccoli e succulenti frutti di bosco hanno un’alta concentrazione di:

  • antociani
  • sostanze polifenoliche
  • antiossidanti
  • vitamina C
  • acido gamma-linolenico (GLA)

La loro asprezza si presta anche a mescolarsi con altri frutti più dolci e dalla consistenza più “morbida”, soprattutto nella preparazione delle marmellate e dei centrifugati.

Oltre alla vitamina C, i ribes sono una fonte di antiossidanti e di antociani che aiutano a rafforzare il sistema immunitario e ad alleviare i sintomi influenzali.

Non tutti sono a conoscenza del fatto che le bacche di ribes nero vantano interessanti proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie, antivirali, antitossiche, antisettiche e antitumorali. Questi benefici frutti di bosco sono ricchi di acido gamma-linolenico (GLA), un acido grasso Omega-6 che aiuta ad alleviare l’infiammazione nel corpo. L’alto contenuto di GLA e di antocianine può aiutare a ridurre il dolore e l’indolenzimento delle articolazioni o dei muscoli.

More

Come i lamponi ed i mirtilli, le more sono ricchissime di polifenoli, flavonoidi, di antociani e di altri potenti antiossidanti, che apportano innumerevoli benefici per la salute. Le bacche dal colore blu-violaceo aiutano a rallentare il processo di invecchiamento e lo stress ossidativo, il quale è considerato il fattore causale nella patogenesi di molte malattie principali: il morbo di Parkinson, l’Alzheimer, il cancro, le malattie cardiovascolari, l’ipertensione, il diabete, la degenerazione muscolare e altri.

Ricerche scientifiche confermano che i più potenti antiossidanti presenti nelle bacche di more sono una classe di polifenoli noti come antociani. L’elevato contenuto di vitamina C aiuta a stimolare la produzione di collagene che conferisce tonicità, elasticità e lucentezza immediata alla pelle del viso.

Le more, come gli altri frutti di bosco, aiutano a proteggere contro il declino della memoria legato all’età e migliorano le prestazioni cognitive. I flavonoidi contenuti nelle more sono in grado di attraversare la barriera emato-encefalica e di influenzare la regione del cervello associata alla memoria e alla funzione motoria.

Inoltre, gli antociani contenuti nelle bacche aiutano il cervello a produrre dopamina, una sostanza chimica fondamentale per la funzione della memoria, la coordinazione e per il buonumore.
Le more sono un superfood antitumorale. Diversi studi hanno dimostrato la loro capacità di prevenire e combattere molte forme di cancro. Il pterostilbene contenuti nei frutti di bosco aiuta a proteggere contro il cancro del colon, e l’acido ellagico è una potente sostanza chimica che uccide le cellule del cancro al seno. Mirtilli, more e lamponi stimolano l’apoptosi (morte) delle cellule tumorali umane tra cui: cancro orale, cancro cervicale, cancro alla prostata e altre patologie tumorali.

Sambuco

Meno conosciuto rispetto agli altri frutti di bosco, il sambuco cresce nelle zone dai climi che vanno dal subtropicale al temperato. Le sue bacche scure sono ricchissime di antiossidanti e apportano notevoli benefici medicinali, secondo la Purdue University. Queste sostanze proteggono dal danno cellulare che può portare alla comparsa di malattie cardiache, cancro e altre condizioni di salute croniche, secondo la Harvard School of Public Health. I benefici antivirali del sambuco possono derivare dalla sua capacità di inibire l’azione di una proteina che infetta le cellule.

Uva spina

Tra i frutti di bosco più rari e poco conosciuti, l’uva spina cresce in India, nel Medio Oriente e in alcuni paesi del sud-est asiatico. Impiegata nella medicina ayurvedica per migliaia di anni, questa bacca viene consumata per combattere il colesterolo, il diabete, il dolore e gonfiore del pancreas (pancreatite), il cancro, il mal di stomaco, i problemi agli occhi, i dolori articolari, la dissenteria, l’osteoartrosi, l’obesità e la vitiligine. Inoltre, aiuta a ridurre i livelli di colesterolo, compresi i trigliceridi, senza influenzare i livelli del “colesterolo buono“, la lipoproteina ad alta densità (HDL).

E, allora, per il mese di giugno facciamo il “pieno” di antiossidanti e di fibre alimentari contenute nelle preziose bacche dei frutti di bosco!